Regole per la pesca in laguna

Pescare in laguna SI PUO’ MA ATTENZIONE ALLE REGOLE, consultabili in questo file riassuntivo, le tariffe le potete invece trovare qui.

Di seguito un breve estratto:
… La pesca dilettantistica e sportiva può essere esercitata solo da chi è in possesso di regolare licenza di pesca di categoria A, B, C, D oppure di autorizzazione di pesca.
I pescatori potranno esercitare la pesca sia lungo le rive che a bordo di un’imbarcazione. Per quanto riguarda la pesca da natante, questo dovrà essere fermo o ormeggiato, dove possibile, a mezzo di paline provvisorie.
Il regolamento comunale che regola la pesca in Laguna impone dei limiti anche agli attrezzi utilizzabili: i pescatori dilettanti potranno adoperare non più di tre canne, con o senza mulinello, con non più di tre ami per ciascuna canna.

In alternativa, è consentito l’utilizzo di tre togne, sempre con non più di tre ami per togna. Qualora sulla stessa barca ci siano più pescatori, le canne complessivamente non potranno essere più di sei per tutto l’equipaggio. Chi pratica la pesca con galleggiante, con canna fissa o con mulinello, non potrà usare più di un amo per canna. …

Per la pesca in laguna SI PUO’ MA ATTENZIONE ALLE TARIFFE visibili all’indirizzo  regione.veneto

Il pagamento dell’importo dovuto deve essere effettuato tramite c/c postale n. 156307 intestato a: Regione Veneto Pesca Prov. Venezia – Tasse CC. RR. – Servizio Tesoreria. Sul bollettino di versamento deve essere indicato “LICENZA DI PESCA DILETTANTISTICO SPORTIVA – L.R.3/2013 – Nato a___________ il ________________“ oltre agli altri dati anagrafici.

planimetria

ELENCO CANALI RIENTRANTI TRA I DIRITTI DI PESCA

  1. Canale Livenza Morta (ora Canale Largon): da San Giorgio di Livenza, all’inizio di Canale Revedoli, presso Santa Croce. Delimitato dai cippi da 1 a 9.

  2. Canale Commessera (già Canale Brian o Commessera): dalla confluenza del canale Livenza Morta, alla confluenza con il fiume Livenza. Cippi 10 e 11.

  3. Canale Orologio: dalla confluenza con il fiume Livenza, alla confluenza con il fiume Saetta. Cippi 12 e 13.

  4. Canale Saetta Palangon (già Canale Palangon): dall’abitato di Caorle (Rio Interno – Porto), alla confluenza con il canale Riello. Cippi 14, 15 e 16.

  5. Canale Riello: dalla confluenza con il fiume Livenza, all’ex passo Falconera. Cippi 17, 18, 19 e 20.

  6. Canale delle Lame: dalla foce del canale Maranghetto, presso casa Realtà, alla confluenza con il canale Nicesolo. Cippi 21, 22, 23 e 24.

  7. Canale Nicesolo: dal confine del territorio del comune di Concordia, all’ex passo di Falconera. Cippi dal 25 al 37.

  8. Canale Alberoni: dall’intestatura della bonifica Brussa, al canale Nicesolo. Cippi dal 38 al 42.

  9. Canale Rocca – Canale del Morto – Canale Are – Canale Cavanella: dal canale Alberoni, al canale dei Rovi, costituenti un unico canale. Delimitato dai cippi dal 42 al 49.

  10. Canale di Canadare: dal porto di Falconera, al canal Zulian. Cippi dal 50 al 57.

  11. Canale Rottole: dall’argine della palude Rottole, all’incrocio tra canale del morto e canale Are. Cippi 58, 59, 60 e 61.

  12. Canale Baseleghe: dal canale Cavanella al mare (canale Baseleghe). Cippi 62, 63, 64, 65.

  13. Canale dei Lovi: dall’impianto idrovora Villa, al porto di Baseleghe. Cippi dal 66 al 72.

  14. Canale di Lugugnana: da Ca’ Lo Regolo a Porto Baseleghe. Cippi da 73 a 80.

  15. Spiaggia tra foce del Tagliamento e l’idrovora Santa Croce, ivi compresi Porto Baseleghe, Porto Falconera e Porto Santa Margherita. Cippi da 81 a 100. (*)

(*) Per la pesca nei luoghi di cui al punto 15 è prevista l’esenzione dal pagamento del permesso di pesca.