Passera di mare

Nome scientifico: Platichthys flesus

E’ un predatore appartenente alla categoria dei pesci piatti che vive nei mari freddi, infatti nel Mediterraneo si trova soltanto in alto Adriatico.

Vive da pochi metri di profondità vicino alla costa fino a 100 metri e raggiunge di solito i 50 cm di lunghezza.

passera web

COME VEDERLA?

E’ un predatore notturno, pertanto di giorno vive adagiata sul fondo e parzialmente sommersa, come il rombo resta immobile e bisogna fare molta attenzione per riuscire e scorgere i suoi occhietti.

A differenza del rombo, che vive prevalentemente sulla sabbia, la passera di mare si adatta anche a fondali fangosi, quindi potete cercarla anche lì. Alcuni studiosi dicono che essa è in grado di cambiare colore a seconda del fondale su cui si trova, per nascondersi meglio agli occhi delle sue malcapitate prede.

LO SAPEVI CHE…

  •  Alcune volte viene confusa con la platessa, che le assomiglia molto, e con cui può formare degli ibridi.
  • Come per tutti i pesci piatti, quando nasce la sua larva è plantonica e “normale”, in seguito l’occhio destro migra sul lato sinistro e la passera inizia a vivere su un fianco.
  • Una femmina può deporre fino a 2 milioni di uova alla volta.

 UNA RICETTA CON LA PASSERA DI MARE

 Filetti di passera di mare tricolori

INGREDIENTI per due persone:

4 filetti di passera di male;

1 zucchina di medie dimensioni;

12 pomodorini;

½ porro;

1 bicchiere di vino bianco;

olio d’oliva;

sale;

pepe;

PREPARAZIONE:

Se non avete trovato il pesce già a filetti iniziamo a sfilettarlo. Va ricordato che da un pesce si ricavano 4 filetti, quindi per due persone, che non mangiano troppo, può bastarne uno. Mettete una pentola piena d’acqua sul fuoco e una volta giunta a ebollizione immergetevi il pesce, tenendolo per la coda, per due o tre secondi. Appoggiatelo quindi su un tagliere, con la coda rivolta verso di voi. Per spellare il pesce intero, fate un taglio nel punto di congiunzione tra la coda ed il corpo. Sollevate la pelle con le dita e staccate la pelle dalla carne. Per rendere l’operazione più semplice immergerete i pollici nel sale. Ora tagliate la testa del pesce, quindi prendete un coltello dalla lama flessibile e tenendo la lama accostata alle lische, inseritela sotto la carne e staccate il primo filetto. Girate i pesce e ripetete l’operazione. Togliere gli altri due filetti procedendo allo stesso modo.

Ottenuti i filetti, batteteli e passiamo alla preparazione del condimento. Prendere la zucchina e tagliarla sottilmente, i pomodorini a metà e tritate il porro.

Prendete una padella di grandi dimensioni, versateci due cucchiai d’olio d’oliva e scaldatela, quindi versateci il porro e fatelo imbiondire, a questo punto metteteci le zucchine e dopo qualche minuto aggiungete anche il pomodoro.

Fate saltare per qualche minuto, poi travasate il tutto in una padella più piccola e nel padellone metteteci i filetti, aggiungendoci un goccio di vino bianco e un pizzico di sale.
I filetti vanno cotti due minuti per lato a fuoco vivace. Dopo questo tempo impiattate e con un cucchiaio ponete sopra il pesce le verdure. Buon appetito.

Assieme a questo pesce un buon vino Verdiso dei colli Trevigiani sta molto bene.

In alternativa scegliete un vino discretamente fruttato, dal sapore fresco e leggermente acidulo.