Orata

Nome scientifico: Sparus aurata

E’ un predatore diffuso in tutto il Mediterraneo e anche lungo le coste dell’Atlantico Meridionale.

Viene pescato molto volentieri essendo un pesce pregiato e anche molto buono, ma è anche l’unico pesce allevato della famiglia degli Sparidi, cui appartiene. Spagna, Italia e Francia sono i maggiori allevatori di orata.

Raggiunge al massimo i 50cm di lunghezza ed i 5kg di peso.

orata web

COME VEDERLA?

L’Orata vive di solito solitaria fra la superficie ed i primi 30 cm d’acqua, ma arrivo fino ai 150 metri. Vive sia in ambienti sabbiosi che costieri, ma se volete essere sicuri di riuscire a vederne scorrazzare felicemente una appostatevi negli ambienti di transizione fra la costa e la sabbia, pare che siano i suoi preferiti.

Di sicuro in estate ne vedrete molti esemplari, perchè questo pesce è molto freddoloso, e nei mesi autunnali si sposta nelle lagune e negli estuari dei fiumi, fino a primavera, quando ritorna in mare per riprodursi.

 LO SAPEVI CHE…

–        Il nome Orata deriva dalla macchia dorata che ha fra gli occhi, che di notte, se illuminata dalla luna o da un’altra fonte di luce, risplende come una specie di saetta.

–        Le orate iniziano la loro vita adulta come maschi, poi dopo i due anni, quando ragiungono circa i 30-40cm di lunghezza, maturano in femmine. Questo perchè una femmina di dimensioni grandi può deporre più uova.

–        Inizialmente l’allevamento delle orate veniva effettuato nelle lagune, ma dagli anni ’80 si è riusciti a far riprodurre l’orata in cattività, dando inizio ad acquacolture intensive con gabbie in mare aperto.

–        Per raggiungere la taglia ideale per il commercio un’orata in allevamento impiega circa 1,5 anni.

RICETTA CON L’ORATA:

Orata al forno con patate

Per 4 persone:

INGREDIENTI:

  •  Un’orata di circa un kilo
  • ½ kilo di patate
  • 2 spicchi d’aglio
  • un rametto di rosmarino
  • ¼ di litro di vino bianco
  • olio extravergine di oliva
  • sale, pepe

PREPARAZIONE:

Pelate le patate, tagliatele a rondelle non troppo sottili e mettetele in una teglia da forno unta con un cucchiaio di olio. Aggiungete l’aglio, il rosmarino, un pizzico di sale e infornate a 180°C per una decina di minuti. Nel frattempo desquamate, eviscerate, diliscate l’orata e lavatela in acqua corrente. Asciugatela bene, infarinatela leggermente e fatela rosolare con un filo di olio.

Trasferitela nella teglia delle patate, irrorate con il vino e infornate.

 

E’ consigliabile bere un vino bianco secco come il pinot grigio o lo chardonnay,